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Ventotene
Maggio 2006 Giulio
racconta...... |
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Venerdì 12: Sveglia presto,
anzi prestissimo... zaino in spalla e borsone con l'attrezzatura da
sub... si parte!!!
Partiamo per Formia, lì alle 9 salpa il nostro traghetto. Ci siamo?
Siamo tutti? Sì, siamo proprio tutti, e siamo tutti carichi, pieni di
energie.... Si avvicina il momento di scendere sott'acqua per esplorare
un mondo completamente nuovo!!
Il viaggio in traghetto dura un paio di ore, un angioletto rende il mio
viaggio piacevolissimo...
Terraaaaa!!!! All'orizzonte Ventotene, la nostra meta, tutti in piedi
per scrutare questo piccolo isolotto che si avvicina e si fa sempre più
nitida l'immagine di un piccolo paradiso di tranquillità.
La nave attracca, scarichiamo i bagagli e iniziamo ad assaporare il
profumo di selvatico... a guardarci intorno!!! Che pace su quest'isola!!
Appena giunti, programmiamo immediatamente la prima immersione... non
sto più nella pelle... infatti sono in una muta spessa 5 mm... che
caldo... resto con la muta a mezzo busto, sennò faccio la sauna!!!
Preparata l'attrezzatura e caricata sul gommone, ci muoviamo di nuovo
per mare.... destinazione Punta Pascone. La trasferta dura pochissimi
minuti... o almeno sembra... forse siamo talmente affiatati che non ci
accorgiamo nemmeno del tempo che passa!!
Punta Pascone è sotto di noi... completiamo la vestizione e una volta
indossato il jacket è sufficiente un tuffo all'indietro per ritrovarsi
in mare aperto. Sotto ci sono miriadi di pesci, e noi siamo ancora in
superficie!!! E' la prima immersione, dobbiamo fare la pesata e solo
dopo possiamo scendere nel mondo sottomarino. Fatto!!! Siamo pronti: Si
svuota il gav, ginocchia piegate e si scende... compensando durante la
discesa.... per ora niente di nuovo.... spettacoli che ho visto tante
volte in apnea.... Si forma un cerchio sott'acqua e senza bisogno (nè
possibilità) di parole si definiscono le coppie, l'ordine e le regole,
parte l'esplorazione di questo angolo... Scendiamo di quota, e i colori
via via si fanno tendenti al blu... ma Mauro illumina tutto con la sua
torcia e il fascio di luce restituisce i colori sgargianti alle più
disparate forme di vita subacquee... è qualcosa di meraviglioso!! I miei
occhi sono spugne e si impregnano di immagini bellissime.... Mauro ci
indica ed illumina con la sua torcia una murena... che sguardo
accattivante... mette quasi paura... meglio non infastidirla, si ritira
nella sua tana. Purtroppo non riesco a capire subito come funziona il
gav, e spreco così energie e aria per sostenere lo sforzo e per riempire
e svuotare continuamente il jacket!!! L'immersione dura 37 minuti,
profondità massima 14 metri, sosta di sicurezza a 3 metri... dobbiamo
aggrapparci da qualche parte, le bombole scariche (50 bar) ci tirano
verso l'alto. Scaduti i 3 minuti, si lasciano gli appigli e si riemerge,
senza alcuna fatica... il corpo sale da solo, riemerge la testa, poi il
busto: gonfio il gav e resto a galla senza alcuno sforzo... Già muoio
dalla voglia di raccontare cosa ho visto, cosa ho provato.... ma
dobbiamo mettere l'attrezzatura sull'imbarcazione e poi salire a bordo
per tornare a terraferma (chissà se Ventotene è davvero terraferma!!!).
L'unica cosa che mi dispiace è che Fabrizio non sia potuto scendere con
noi... la nostra squadra era solo a metà... valida sicuramente, ma
mancava di una parte e mi è dispiaciuto tanto... e sicuramente anche a
lui è dispiaciuto: ci rifaremo domani!!!
Meeting sulle scogliere per raccontarci finalmente le nostre esperienze,
le nostre sensazioni... Gli istruttori colgono l'occasione per
sottolineare i comportamenti da evitare e per darci consigli per la
prossima puntata, e noi desiderosi di ammirare le meraviglie del mare,
prestiamo orecchio e assorbiamo le loro preziose indicazioni... La
coppia è fondamentale sott'acqua per avere più possibilità di vedere le
meraviglie del mare e soprattutto per avere la possibilità di aiutarci
immediatamente in caso di necessità... Non devo scendere sotto la quota
di chi apre l'immersione... cioè devo imparare a giocare con i pulsanti
di carico e scarico del gav... Topigno Jean-Claude mi suggerisce di
azionarlo con la stessa delicatezza che userei per fare le carezze a una
ragazza che mi piace... mai indicazione fu più lampante... grazie!!
Si fa sera... cena a base di zuppa di fave e patate, spaghetti con un
gambero e poi fritto di totani e gamberetti.... La fame si fa sentire e
mi riempio la pancia. Dopo cena alcuni decidono di andare a fare una
partita a pallone nella piazza del municipio, e io decido di andare con
loro per fare qualcosa... Non ho ancora voglia di coricarmi anche se
stanco.
La notte passa velocemente (sogno di mangiare una bella zuppa di
cozze)... e al mattino ci si sveglia presto per fare una leggera (per
modo di dire) colazione e per recarci al diving. Prepariamo
l'attrezzatura, ci vestiamo e partiamo... questa volta siamo diretti a
Le Sconciglie... dove ci promettono che vedremo i barracuda!!! Non
faccio in tempo ad assaporare l'idea di questa nuova avventura che mi
ritrovo già in acqua... scarico il gav e scendo nel silenzio ovattato
del mare... silenzio rotto solo dalle bolle che emettiamo respirando con
le bombole. Dopo pochi minuti, già la prima meraviglia: un arco
naturale... ci passiamo sotto e abbiamo modo di vedere 2 spirografi alla
sua base... che creature affascinanti, come tanti lombrichini che escono
da un unico stelo.... basta un niente per farlo ritrarre o per
danneggiarlo... ma l'occhio vigile dei nostri accompagnatori sopperisce
alla nostra scarsa capacità di controllo... salvi!!!! Avvistiamo una
ricciola, una cernia e il famoso branco di barracuda che scorazza sopra
le nostre teste, senza curarsi del nostro assembramento, solleticati
dalle bolle di aria che emettiamo. Anche stavolta non riesco a gestire
bene il gav e consumo aria a non finire... o meglio quasi a finirla...
risaliamo e ho solo 10 atmosfere rimaste nella bombola. Ero preoccupato,
ma Francesca mi ha fatto tranquillizzare, d'altronde eravamo ben
accompagnati e di sicuro non correvamo rischi... Nel frattempo arriva
anche Giulio (il mio pompiere preferito) sull'isola!!!
Nuovo meeting (c'è tempo per fare un breve bagno, l'acqua è gelata, ma
la voglia di fare il primo bagno della stagione è troppa e non
resisto...) e programmazione dell'immersione successiva... al Molo 4 sul
fianco sinistro dell'isola di Santo Stefano, l'isola che ospitava il
carcere di massima sicurezza in età fascista.... Giù fino a 18 metri e
qualcosa... L'ambiente è formato da una franata di massi enormi, habitat
di tanti pesci... stavolta mi concentro sul jacket per cercare di capire
come funziona... vado a picco (mi fermo su un masso) e arriva subito
Walter che mi aiuta a ritrovare l'assetto e mi resta vicino per un pò
per darmi indicazioni preziose... credo di aver capito... non mi sono
goduto lo spettacolo sott'acqua, ma penso di aver finalmente capito come
funziona il jacket e questo per oggi mi basta...
Chiacchierata al bar... aperitivo... Si rafforza l'amicizia con Matteo e
Roberto: li ho conosciuti lì, anche se partono dalla stessa scuola di
immersioni (il mitico Fotosub Club)... Sono simpaticissimi e insieme non
ci annoiamo per niente, abbiamo sempre qualcosa da raccontarci e
troviamo sempre qualcosa da fare... Saremo noi i futuri istruttori di
sub?? Non nego che l'idea mi stuzzica parecchio e spero proprio di poter
coltivare l'idea con loro perchè sono veramente entusiasta del rapporto
che si è instaurato...
A questo punto è ora di cena e stavolta mangiamo spaghetti con le
vongole e poi pesce spada alla griglia con un gamberone... il tutto
annaffiato da vino bianco... Dopo cena si affitta il campo da calcetto e
si va a fare 2 tiri in porta... o meglio vanno, perchè non mi piace
giocare a pallone.... Guardiamo per un poco la partita e poi andiamo via
prima che iniziano a discutere animatamente perchè alcuni prendono la
partita un pò troppo sul serio con ovvie conseguenze... Con Matteo,
Francesca e Leila andiamo al pub... e ci prendiamo qualcosa da bere...
poi riaccompagniamo le ragazze in stanza e con Roberto andiamo a fare
una passeggiata con una birra in mano... quante risate!!!!
Anche sabato finisce e la domenica arriva in volata (anche questa notte
sogno la zuppa di cozze)... sveglia presto, colazione e giù al diving
per preparare l'ultima immersione... Siamo quasi tristi, ma arrivati di
nuovo su Le Sconciglie, ritroviamo subito il sorriso e la voglia di
vedere ancora una volta le meraviglie che sono laggiù, sotto i nostri
piedi... Discesa, trovato l'assetto (incredibile, sono troppo
contento!!!!) e iniziamo il giro.... Durante questa immersione, io e
Leslie decidiamo di tenerci per mano, e l'immersione diventa uno
spettacolo della natura... basta una stretta di mano e poi seguire il
dito del compagno per vedere pesci coloratissimi... per capire eventuali
problemi (magari di compensazione)... Passiamo sotto l'arco, questa
volta con gli assetti giusti e usciamo lasciando indenni le creature che
lo popolano... Mauro ci indica un bellissimo polipone, lo solletica con
le dita e quello affatto preoccupato, si sposta con grande flemma... per
darci la possibilità di rimirarlo il più a lungo possibile...
Riemersione, e un abbraccio caloroso con Leslie: è stata l'immersione
più bella di tutte e sono contentissimo di averla condivisa con lei!!!!
Torniamo al diving, laviamo tutto e prepariamo il borsone da portare
via... andiamo agli scogli per fare un altro bagno... io e Matteo
nuotiamo fino all'isolotto di fronte a Cala Nave e giunti lì ci fanno
qualche foto!!!! Abbiamo scalato la vetta... l'acqua limpida ci invita a
rimanere più a lungo... ma dobbiamo asciugarci, poi andiamo in camera
per fare la doccia, finiamo di preparare i bagagli e ci accorgiamo che
il viaggio è finito... Alle 3 salpa la nave... Sulla nave c'è ancora
tempo per qualche scambio di battute, per raccontarci ancora ciò che più
ci ha colpiti... ma poi anche questo viaggio termina, come quasi sempre
accade con le cose belle!!!
Stavolta però con la consapevolezza che il mondo subacqueo non è finito:
il nostro è solo un arrivederci... e il gruppo affiatato che si è venuto
a creare saprà sicuramente ritrovarsi per compiere di nuovo memorabili
avventure... con il sorriso sempre stampato in faccia... di chi sa
godere giorno dopo giorno delle meraviglie della vita! Sono
felicissimo!!! Grazie a tutti, vi conosco da poco ma vi voglio già bene
e sono contento di aver condiviso con tutti voi un'esperienza così
bella!!!
Giulio
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